Sci Alpinismo

Engadina Scialpinismo

Grevasalvas (Piz) da Plaun da Lej

Testo e foto di Stefano Torroni

Prima gita del nuovo anno; dopo il cenone e le ore piccole della serata precedente non potevamo andare tanto lontani…..

grevasalvas

Il meteo non prometteva molto bene, invece sul lago il clielo era sereno, con un bel sole ed ottima temperatura; alle 10.30 del mattino c’erano -7°C, che per la località, sempre particolarmente fredda, andava bene. Abbiamo messo gli sci accanto alla macchina e siamo saliti per circa un’ora e mezza, due le piste di salita, una più ripida ed un’altra più “morbida”.

La discesa piacevole con buona neve, circa 20 cm di neve fresca sopra una crosta dura!!

Relazione

Dove: Plaun da Lej – Engadina – Svizzera

Quota di partenza: m1799

Quota vetta: m2932

Dislivello complessivo: m1133

Difficoltà: MS

Descrizione:

Posteggiare l’auto nel parcheggio sul lato opposto della strada rispetto al ristorante (rinnomato per l’ottimo pesce) a Plan da Lej e si inizia a salire seguendo la stradina nel bosco fino alle baite di Grevasalvas (bel paesino di montagna..da Heidi !).

Da qui si sale per dossi e vallette dirigendosi verso NW, si attraversa il Plaun Grand (2325 m), si supera in traverso un ripido tratto (esposto a S, attenzione nelle ore calde) e si risale il breve canalino successivo fino al Lej Nair. Si supera il primo dosso sulla sx di un canale ben visibile e poi per altri dossi e canali poco marcati si prosegue verso la cresta a dx della vetta. La discesa per la via di salita.

Mappa


Visualizzazione ingrandita della mappa

A proposito dell'autore

Elena

Amo andare in montagna perché casa e ufficio mi stanno stretti. In montagna il sentiero è l'unica via da percorrere, il fiato non si spreca in parole inutili ma bisogna conservarlo e per arrivare in cima basta mettere un passo dietro l'altro. Vado in montagna perché cieli e panorami si fondono e confondono in forme e colori sempre nuovi, come sentimenti che si aggrovigliano inconsciamente come i colori sulla tela su cui dipingo, i pixel sul monitor in ufficio e la luce nell'obiettivo della mia macchina fotografica. Forse è per questo che in quota telefonini e internet funzionano a singhiozzo, è la natura che ti dice: "Lascia il lavoro a valle, stai con gli amici e con chi ami, stai con gli animali, stai con te stesso. Non ti serve nient'altro.

Lascia un commento