Climbing Falesie di arrampicata

Arrampicare a Quincinetto alla falesia di Montestrutto – La Turna

  • Dove: falesia di Montestrutto - La Turna
  • Regione/Stato: Piemonte, Italia
  • Località e quota di partenza: 280 m - Montestrutto, Settimo Vittone (To)
  • Esposizione: Sud / Ovest
  • Note: Arrampicata di placca su Gneiss, difficoltà dal 3a al 7c su 12 settori con lunghezze che vanno dai 10 m ai 40 m, attacchi tutti segnalati con targhetta e cartelloni dei settori in loco. Non è necessario fare manovra in catena, ottima chiodatura.

Gran bella giornata con Climbinzago per questa domenica di arrampicata e fotografia alla falesia di Montestrutto a Quincinetto.

Non ero mai stata ad arrampicare qui,  il posto è molto addomesticato ma davvero piacevole. Ad accoglierci un bellissimo prato verde pianeggiante con al suo confine la falesia, luogo ideale per  famiglie con bambini o per chi semplicemente è in cerca di una arrampicata in relax senza ravanate o avvicinamenti “caratteristici” 🙂 Come appoggio il bar Bar Vertical Rock, i bagni, un parco avventura “La Turna”, un campo da beach volley e un’area sabbia per bambini.

Nonostante questo addomesticamento la roccia è Gneiss che offre una bella arrampicata tecnica su placca con qualche tacca, fessura o strapiombo, abbiamo trovato difficoltà per tutti i gusti, noi abbiamo attaccato con qualche terzo grado come riscaldamento (comunque da non sottovalutare per chi non è abituato ad arrampicata su placca), ma si arriva a gradi più elevati fino al 7c, divisi su 12 settori per 130 itinerari.

Grazie a Climbinzago www.climbinzago.it

Ghilde

A proposito dell'autore

Elena

Amo andare in montagna perché casa e ufficio mi stanno stretti. In montagna il sentiero è l'unica via da percorrere, il fiato non si spreca in parole inutili ma bisogna conservarlo e per arrivare in cima basta mettere un passo dietro l'altro. Vado in montagna perché cieli e panorami si fondono e confondono in forme e colori sempre nuovi, come sentimenti che si aggrovigliano inconsciamente come i colori sulla tela su cui dipingo, i pixel sul monitor in ufficio e la luce nell'obiettivo della mia macchina fotografica. Forse è per questo che in quota telefonini e internet funzionano a singhiozzo, è la natura che ti dice: "Lascia il lavoro a valle, stai con gli amici e con chi ami, stai con gli animali, stai con te stesso. Non ti serve nient'altro.

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