Corsi CAI Sci Alpinismo

Adamello Scialpinismo: Rifugio Città di Trento al Mandron

Scialpinismo in Adamello con la scuola Intersezionale CAI della Valle dell’Adda. Ultima uscita del corso!

Dove: Rifugio città di Trento al Mandron 2449 m

Località e quota di partenza: Ponte di Legno

Regione/Stato: Lombardia, Italia

Gruppo montuoso: Alpi Retiche, Adamello – Presanella

Quota di arrivo: 2449 m

Dislivello di salita: 548 m

Dislivello in discesa: 548 m

Difficoltà: MS

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Verso il Rifugio

Lasciamo la macchina a Ponte di Legno dove prendiamo una comodissima ovovia  che ci porta fino al Passo del Tonale (1883 m).

Da qui con tempo pessimo saliamo sulla Telecabina Paradiso che in pochi minuti ci porta al Passo Paradiso, poi una seggiovia fino alla Cap. Presena ed infine un’ancora che ci lascia in cima alla pista Presena.

Finalmente SOLE! Abbiamo bucato le nuvole e davanti a noi si scoprono magnifiche vette salire da un mare di nuvole. Saliamo a piedi con gli sci in spalla i 50 m che ci separano dal Passo Presena (2997 m).

Sci ai piedi iniziamo la discesa verso il Rifugio città di Trento al Mandron.

Esercitazione A.R.T.Va.

Utilissima esercitazione di gruppo per simulazione valanga con più di un travolto. Abbiamo imparato:

  1. Procedura comportamentale in caso di valanga
  2. Stabilire un capo gita / coordinatore del soccorso
  3. Suddivisione dei ruoli: chiamata soccorso alpino, ricerca vista/udito, ricerca con dispositivo e scavatori.
  4. Rispetto delle tempistiche e dei compiti da svolgere
  5. Sondaggio a maglia stretta per ricerca di travolto senza A.R.T.Va.
  6. Scavo
  7. Stratrigrafia neve

Al Rifugio

Infine nel pomeriggio scendiamo fino all’ accogliente Rifugio Mandron.

Dopo una bellissima serata in compagnia di istruttori e compagni di corso con ottimo cibo, considerazioni sulla giornata e preparazione schizzo di rotta per il Pisganino, come previsto il maltempo ci costringe a battere in ritirata la mattinata seguente.

Neve e nuvole basse con scarsa visibilità, ci fanno tornare verso il Passo Presena anziché fare il Tour scialpinistico del Pisganino.

Per fortuna che il nostro direttore di corso Frank aveva fatto mettere le bacchette di legno come segnavia fino al Passo Presena! Si sono rivelate utilissime per trovare la giusta via di ritorno… Comunque sia Pisganino prima o poi arrivo!!!!

Grazie a tutti gli istruttori, al direttore e agli aiuto istrittore della Scuola di Scialpinismo SA1 perché è stata una magnifica esperienza di vita!

Galleria Fotografica

Mappa


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Testo di Elena Monistier
Foto di Luca Giuliani

A proposito dell'autore

Elena

Amo andare in montagna perché casa e ufficio mi stanno stretti. In montagna il sentiero è l'unica via da percorrere, il fiato non si spreca in parole inutili ma bisogna conservarlo e per arrivare in cima basta mettere un passo dietro l'altro. Vado in montagna perché cieli e panorami si fondono e confondono in forme e colori sempre nuovi, come sentimenti che si aggrovigliano inconsciamente come i colori sulla tela su cui dipingo, i pixel sul monitor in ufficio e la luce nell'obiettivo della mia macchina fotografica. Forse è per questo che in quota telefonini e internet funzionano a singhiozzo, è la natura che ti dice: "Lascia il lavoro a valle, stai con gli amici e con chi ami, stai con gli animali, stai con te stesso. Non ti serve nient'altro.

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